Settimanella interessante, quella che vede spettacoli, per una volta, già al lunedì. Ciancio alle bande e passiamo in rassegna quel che passa il Calendazzo (e non solo quello).

Da stasera –  A Pistoia, gran teatro

L’inaugurazione ufficiale del Pistoia Teatro Festival ha avuto luogo ieri sera, con la prima nazionale di Il vangelo secondo Judah (di Stefano Massini, con Luigi Lo Cascio e  Ugo Pagliai), ma già nei giorni antecedenti, presso il Teatro Anatomico dello Spedale del Ceppo era andata in scena (come stasera, sino domenica) l’ultimo spettacolo di Lombardi-Tiezzi, La signorina Else: novella di Arthur Schnitzler che risale al 1924, concentrata sul “battito tumultuante dei pensieri che si affollano e scontrano nella mente” di una giovane ragazza “altera, vivida e appassionata“. Si tratta di un monologo interiore con protagonista Lucrezia Guidone, per la “spietata radiografia di una società corrotta fin nel nucleo familiare che, invece di proteggere i suoi figli, li immola senza pietà: una vera e propria tragedia della coscienza moderna, sganciata dai valori della tradizione, attenta solo ai propri istinti e ai propri falsi valori, cinicamente pronta a sacrificare una giovinetta sull’altare del dio denaro“. Ci proviamo.
Il programma è, comunque, piuttosto denso: stasera, al Bolognini, una lettura di Renata Palminiello, poi, al Funaro, lo spettacolo di Pascal RambertL’arte del teatro, con Paolo Musio, in prima regionale, 

Mercoledì –  A Prato, la cacca più censurata (mica vero) del mondo 

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Mercoledì e giovedì –  Bhinna Vinyasa, e si chiude la Fabbrica

 

Questo è, quanto, più o meno. Buone visioni.

 

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