Chi non lo ama è un gabbiano

Pagine su pagine son state scritte a proposito di cosa sia o debba essere la regia teatrale: da oltre un secolo, la questione attanaglia...

Cantico e sregolatezza

«Cos’è il genio?» La risposta sorge spontanea, citando, non ce ne vergogniamo, il primo Amici miei, quello con Duilio Del Prete. Ogniqualvolta che vediamo Roberto...

Ricordi (poco) felici

Un sipario rosso, un leggero brusio e un teatro mezzo vuoto. Poi il suono di una campanella ed ecco la solare e gioiosa Winnie,...

Mum & Gipsy: dolori di crescenza

Cliché dei cliché: tutto il mondo è paese. Nota a margine: il modo di dire è nato assai prima della cosiddetta globalizzazione, la quale in...

Molto strepito per nulla

Io, che sono Arlecchino, amo la sintesi. A teatro, dove raramente sopravvivono i segreti di tale virtù, spesso m'annoio, e non solo quando il...

Tra ricerca e avanguardia, il desiderio sta in una gabbia di...

La classe morta di Tadeusz Kantor è diventata la sala di un cinema a luci rosse; Nostra signora dei fiori di Jean Genet è diventato...

Il variopinto tributo di ADARTE a Elsa Schiaparelli

Un vero e proprio omaggio quello che la compagnia ADARTE allestisce per celebrare l’opera della stravagante italiana che rivoluzionò la moda degli anni Trenta del...

Ogni mattina ci sentiamo

Cualquier mañana, degli spagnoli Laura Aris e Álvaro Esteban, è un duetto di soli venti minuti, ma intenso, molto pensato, pieno di contenuti e...

Corvi di Arras, ombrellini di Shenzhen

Fortunatamente ho smesso di leggere le cartelle stampa prima di vedere uno spettacolo. Se avessi letto quella di Made in China (trovandovi, per esempio:...

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