Titolo: Dantedì 2020 | Teatro

con
Federico Tiezzi
Sandro Lombardi
Rodolfo Sacchettini

I mille teatri della Divina Commedia
In questo contributo Federico Tiezzi illustra le differenze tra la regia che realizzò nel 1990 portando in scena per la prima volta la Commedia dantesca, e le idee, le suggestioni e le visioni alla base della regia che nel 2021 affronterà le tre cantiche, di nuovo attraverso le drammaturgie che Sanguineti, Luzi e Giudici scrissero appositamente per la messinscena di trent’anni fa.
Federico Tiezzi, drammaturgo e regista. Si laurea in storia dell’arte con Mina Gregori e Roberto Salvini. Ha messo in scena opere di Genet, Beckett, Brecht, Pirandello, Testori, Pasolini, Massini. Il suo ultimo spettacolo è Scene da Faust dalla tragedia di Goethe. Numerose le sue regie liriche di Bellini, Bizet, Puccini, Verdi, Mozart, Wagner. Numerosi i premi Ubu, Maschere del teatro, Abbiati e Flaiano al suo lavoro in prosa e in musica.

Sandro Lombardi legge Dante
Lettura di brani dell’Inferno.
Sandro Lombardi, attore. La sua vicenda teatrale coincide con quella della compagnia da lui fondata, insieme a Federico Tiezzi nei primi anni Settanta del Novecento a Firenze. Di grande rilievo i suoi spettacoli da Giovanni Testori: Edipus, 1994, Cleopatràs, 1996; Due Lai, 1988.
È autore di Gli anni felici (Garzanti 2004; Premio Bagutta), Le mani sull’amore (Feltrinelli 2009), Queste assolate tenebre (Lindau 2015), Puro Teatro, Cue Press 2016. Per quattro volte, tra 1988 e 2002, ha ricevuto il Premio Ubu.

Dante e il teatro contemporaneo
È possibile portare in scena la Divina Commedia? Tra Lecturae Dantis e spettacoli veri e propri, si rievocano alcuni episodi straordinari e curiosi della scena teatrale recente. Da Gabriele Lavia a Dante Ricci, da Federico Tiezzi e Sandro Lombardi a Romeo Castellucci, fino ad arrivare a Carmelo Bene. 
Rodolfo Sacchettini, studioso fiorentino e dottore di ricerca in Italianistica, si occupa di radio, teatro e letteratura del Novecento. È attualmente assegnista all’Università di Firenze con una ricerca su letteratura e radio. Dal 2004 cura e conduce una rubrica radiofonica di attualità teatrale su Rete Toscana Classica. Ha ha codiretto il Festival di Santarcangelo (2012-2014) ed è stato Presidente dell’Ass. Teatrle Pistoiese (2012-2018). È autore dei volumi “L’oscuro rovescio” su Tommaso Landolfi (Sef, “2006), “La radiofonica arte invisibile. Il radiodramma italiano prima della televisione” (Titivillus, 2011) e “Scrittori alla radio” (Fup, 2018). Insegna Documentario audio alla NABA di Milano. Collabora con l’Enciclopedia Treccani e Radio 3 Rai.

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