La settimana a teatro: 18-24 luglio

-

Lampi d’estate, in attesa della settimana di fuoco che andrà dal 25 al 31 luglio, con Volterra TeatroCollinarea in perniciosa contemporanea. Spulciando qua e là, in ogni caso, qualche occasione interessante la si trova sempre. Voi, però, controllate sempre il Calendazzo.

Martedì e oltre− Volterra romana

ie16 - dialoghi degli deiNon c’è solo il carcere, a Volterra, come centro propagatore di teatro, benché sia innegabile l’immediata associazione, in chiave scenica, tra la bella città centrotoscana e la Compagnia della Fortezza fondata da Armando Punzo. Prima, e dopo, l’attesissimo Volterra Teatro 2016 giunto all’edizione numero trenta, è da segnalare il Festival Internazionale del Teatro Romano, alla seconda settimana di programmazione e che, giustamente, riprenderà dal primo agosto, senza sovrapporsi all’altra iniziativa cittadina. Spettacoli, ma non solo, per far vivere uno spazio affascinante: si parte con la cena luculliana di lunedì sera, per proseguire con la peculiare M:DEA di Vittoria Faro la sera dopo, l’allestimento Verso Itaca, di Selene Gandini, interpretazione corale con Caterina Gramaglia, Carlotta Piraino, Alessandra Salamida e Claudia Salvatore (mercoledì sera), l’interessante (e che prima o poi vedremo) Dialoghi degli dei, approntato dai Sacchi di SabbiaMassimiliano Civica (giovedì) e, infine, Edipo Re. Oltre la fine, la città nuova, un peculiare dialogo in musica tra una performer e una grecista a proposito di uno dei più noti, e controversi, miti ellenici (venerdì). Per saperne di più, consultate direttamente il programma della manifestazione.

Lunedì e giovedì − Letture sul pontile, a Marina di Pietrasanta

Alessandro_Haber_3Pas de quoi: ancora non ci eravamo espressi circa il tenore del presente festival in Versiliana, ma, onestamente, non c’è da star allegri. Fatta salva una vocazione commerciale di per sé certo non negativa, è abbastanza evidente come il programma di quest’anno abbia qualche difettuccio, il cui sintomo è rappresentato dal proliferare delle letture. Non perché esse siano, di per sé, disdicevoli, ma perché ci paiono rappresentare una soluzione “muletto” in carenza di fondi, fantasia e pure voglia di rischiare. Si prende un attore noto (e che, dunque, attrae il pubblico meno smaliziato), gli si dà un testo da leggere, gli si mette un paio di musici al fianco e il gioco è fatto: peccato. In ogni caso, e senza aver niente contro gli artisti coinvolti (presenti, passati o futuri), vi diamo conto di Alessandro Haber chiamato a leggere Otello per i Tramonti shakespeariani, lunedì sera (curioso che su Haber e un Otello di non molti anni fa si sian spese parole a uso e consumo della cronaca), e di Massimo Wertmüller, che giovedì darà voce al Libro II dell’Eneide. Chi ama serate con brezza, qualche emozioni e non troppi rischi.

Da lunedì e venerdì − Utopie, Goretti e maschere in giro per la Toscana

Andrea Kaemmerle, 'Balcanikaos' (da Fb, Guascone Teatro) 01Doppio appuntamento con Gobbo a mattoni, lavoro di cui vi abbiamo già detto qualcosa e che coinvolge Riccardo GorettiMassimo Bonechi: lo potete trovare, lunedì, al Circolo ARCI di Poggio alla Malva, nei dintorni di Prato, e, martedì sera, non troppo distante dalla prima destinazione, a Coiano, sempre in un circolino. Siamo tentati, non foss’altro per poi sfidare a tressetti gli attori.
Lunedì sera torna in scena anche l’amico (nostro e di Goretti) Andrea Kaemmerle, cui avrà fatto piacere il “pienone” che ha accolto Naturalmente zoppica un po’ nella sua recente replica bientinese: ad Altopascio, in piazza Ricasoli, il clown lunare e dall’accento slavo riporta il suo polifonico Balkanikaos e il successo è praticamente assicurato. Anche in questo caso, potremmo davvero andare a vedere. Ricordiamo, peraltro, che l’evento è a ingresso gratuito, come lo sarà, mercoledì sera a Vicopisano (PI), il concerto/spettacolo Amore, amore, amore, amore… un corno, con la bravissima cantante folk toscana Lisetta Luchini e il partenopeo (ma d’adozione fiorentina) Enzo Carro. Per chi ama la musica, il canto e, magari, ascoltare un repertorio ancora “sotterraneo”.
Osei Budei Fradei, Bonaventura 2016Infine, venerdì sera a Libbiano (paese in provincia di Pisa che rammentiamo per un fatto di stregoneria narrato in un bellissimo film di Paolo Benvenuti, protagonista Lucia Poli), segnaliamo Osei budei fradei, di e con Enrico Bonaventura, attore che userà bellissime maschere  realizzate da Donato Sartori (maestro di quest’arte, suicidatosi lo scorso aprile), Renzo Antonello, Ferdinando Falossi, Stefano Peracco, Cesare Guidotti: dello spettacolo sappiamo pochissimo (e ve l’abbiamo scritto), ma non abbiamo dubbi che possa assolutamente valere la pena.

Lari (PI) − Al via l’edizione 2016 di Collinarea Festival

E sabato, in quel di Lari, si apre l’edizione 2016 di Collinarea. Il taglio del nastro, alle 19.45 è affidato a Vincenza Barone che interpreterà A livella, celebre poesia napoletana di Antonio De Curtis, in arte Totò. Alle 20 andrà in scena uno spettacolo già visto con piacere: Rien ne va plus, monologo di e con Marina Romondia sul gioco d’azzardo. Consigliato: se volete sapere perché leggete la recensione di Carlo Titomanlio. Seguiranno, alle 21, un incontro con Sergio Staino e, alle 22, OtLeto, spettacolo di ispirazione scespiriana frutto del percorso formativo di Scenica Frammenti sul territorio pisano.
Scherzo ma non troppo, Liberti-Taddei (2014)Più articolata la proposta domenicale, che si apre alle 19 con Ombre – Il viaggio di Orfeo, uno spettacolo per due spettatori alla volta (non temete: dura quattro ore). Alle 20 è il turno di GOGMAGOG, che presentano Scherzo ma non troppo (foto a sinistra): Tommaso Taddei alla regia e Carlo Salvador sulla scena. Non sappiamo dirvi di più, ma dalle deliranti note di regia ci aspettiamo grandi cose. Alle 21.15 Valentina Carnelutti propone Non ho altro da aggiungere, reading scenico di mezz’ora su una donna siriana fuggita dalla guerra. Alle 22 la compagnia wo-man teatro presenta Sull’oceano, spettacolo di Michele Crestacci e Alessandro Brucioni ispirato al romanzo di De Amicis. Per chi si vuole fermare fino a tardi, alle 23 sarà proiettato Troppolitani, il film di Antonio Rezza e Flavia Mastrella sull’occupazione del Teatro Valle a Roma.

Altri lidi − Il treno degli Omini e un Amleto? di più

Ci scusiamo per il disagio Gli Omini Associazione Teatrale Pistoiese (foto Gabriele Acerboni) (4)Di Ci scusiamo per il disagio abbiamo detto (quiqui), a proposito di La corsa speciale, ulteriore lavoro ferroviario da parte di Gli Omini, scriveremo presto. Nel frattempo, vi ricordiamo che le repliche on the railroad (appuntamento alle 20.45 presso la stazione pistoiese per prendere il treno diretto a Porretta sino alla fermata Castagno) proseguono sino a sabato 23. A scatola semichiusa, vi diciamo senza problemi: andateci e non ve ne pentirete.
Se, invece, mercoledì, vi trovate dalle parti di Firenze, fate un pensierino per un salto presso il Castello dell’Acciaiolo, a Scandicci: potreste assistere ad Amleto?, con Maura Pettorruso e Stefano Detassis. L’allestimento è stato recensito in un suo passaggio pisano, ma i due bravi attori sono stati protagonisti sia di un interessante versione teatrale di Addio alle armi (ve ne abbiamo detto qui) sia di un divertente questionazzo arlecchino. Non escludiamo di tornare a sguardazzare proprio in quest’occasione.

Buone visioni e attenti al caldo.

Igor Vazzaz
Toscofriulano, rockstar egonauta e maestro di vita, si occupa di teatro, sport, musica, enogastronomia. Scrive, suona, insegna, disimpara e, talvolta, pubblica libri o dischi. Il suo cane è pazzo.

Ultimi sguardazzi

- Réclame -spot_imgspot_img

Ultime cose