BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Lo sguardo di Arlecchino - ECPv6.8.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Lo sguardo di Arlecchino
X-ORIGINAL-URL:https://www.losguardodiarlecchino.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Lo sguardo di Arlecchino
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Helsinki
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20160327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20161030T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20160114T210000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20160114T230000
DTSTAMP:20261010T133019
CREATED:20160110T162521Z
LAST-MODIFIED:20161016T194953Z
UID:13475-1452805200-1452812400@www.losguardodiarlecchino.it
SUMMARY:Gramsci
DESCRIPTION:Forte dei Marmi. Auditorium Scuola Media Ugo Guidi. \ncon\nFabrizio Saccomanno \nconsulenza scientifica\nMaria Luisa Righi\, Fondazione Gramsci \ncon la collaborazione di\nCarcere di Turi (Bari)\nFestival Collinarea (Lari)\nI Cantieri dell’Immaginario (L’Aquila)\nL’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino\nThalassia – Residenza Memoria migrante di Mesagne \nGobbo. Alto meno di un metro e cinquanta. Una bara sotto il letto.\nAppeso a una trave nel tentativo di raddrizzarlo.\nDenutrito. Sempre al freddo. Il primo cappotto quasi a trent’anni.\nDieci anni in carcere. Cinque giorni di libertà prima di morire. Gramsci racconta frammenti della vita di uno degli uomini più preziosi del Novecento.\nVita assolutamente privata: sullo sfondo\, e solo sullo sfondo\, il tormentoso rapporto con il PCI e l’internazionale socialista\, le incomprensioni con Togliatti e Stalin. E l’ombra di Benito Mussolini. In primo piano invece la feroce sofferenza di un uomo che il fascismo vuole spezzare scientificamente\, che vive una disperata solitudine\, e in dieci anni di prigionia\, giorno dopo giorno\, si spegne nel dolore e nell’assenza delle persone che ama: la moglie Julka\, i figli Delio e Giuliano. Il primo lo ha visto piccolissimo\, il secondo non lo ha nemmeno mai conosciuto. Proprio le bellissime lettere del riccio\, sono state il punto di partenza: queste tenerissime epistole per i due bimbi\, ai quali Gramsci scrive senza mai nominare il carcere e la sua condizioni fisica e psichica\, dando il meglio di sé come uomo genitore e pedagogo. Ma accanto a queste\, le lettere di un figlio devoto a una madre anziana che lo aspetta in Sardegna e non capisce. Le lettere di un fratello. Di un marito.\nIl corpus delle lettere di Antonio Gramsci ai familiari è un capolavoro di umanità\, etica\, onestà spirituale e sofferenza\, un romanzo nel romanzo\, che apre a pensieri\, dubbi\, misteri che raccontare in teatro è avventura sorprendente.
URL:https://www.losguardodiarlecchino.it/evento/gramsci/
LOCATION:Forte dei Marmi (LU)\, Auditorium Scuola Media Ugo Guidi\,  Via Padre Ignazio da Carrara\, 85\, Forte dei Marmi\, 55042\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.losguardodiarlecchino.it/wp-content/uploads/2016/01/gramsci.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR