BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Lo sguardo di Arlecchino - ECPv6.8.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Lo sguardo di Arlecchino
X-ORIGINAL-URL:https://www.losguardodiarlecchino.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Lo sguardo di Arlecchino
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Paris
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20160327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20161030T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20160719T213000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20160719T213000
DTSTAMP:20260923T052712
CREATED:20160615T081538Z
LAST-MODIFIED:20161016T194717Z
UID:17075-1468963800-1468963800@www.losguardodiarlecchino.it
SUMMARY:Gobbo a mattoni
DESCRIPTION:Coiano (PO)\, Circolo ARCI; \ndi Riccardo Goretti\ncon Riccardo Goretti e Massimo Bonechi\nregia Massimo Bonechi\nProgetto RitrovArci – Spazio Teatrale Allincontro // ZTT – Zone a Traffico Teatrale
URL:https://www.losguardodiarlecchino.it/evento/gobbo-a-mattoni-5/
LOCATION:Coiano (PO)\, Circolo ARCI\, Via Bisenzio a S. Martino\, 5\, Prato\, PO\, 59100\, Italia
CATEGORIES:Comicità
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.losguardodiarlecchino.it/wp-content/uploads/2016/05/gobbo-5-e1462808598493.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20160719T213000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20160719T213000
DTSTAMP:20260923T052712
CREATED:20160715T100729Z
LAST-MODIFIED:20161016T194717Z
UID:17600-1468963800-1468963800@www.losguardodiarlecchino.it
SUMMARY:M:DEA
DESCRIPTION:Volterra (PI)\, Teatro Romano; \ncon Vittoria Faro\nTestaccio Lab \nMedea si risveglia sulla riva del mare\, lambita dalle onde della risacca\, vittima del suo destino tragico. Condannata ora – e per l’eternità – a rivivere la sorte del suo personaggio: principessa ribelle e determinata che perde la sua terra per amore di Giasone\, sposa affranta dal tradimento del suo uomo\, esule scacciata dalla terra che l’aveva accolta\, vittima della persecuzione del re Creonte e del suo malvagio disegno e\, infine\, madre macchiatasi del più mostruoso e orrendo delitto\, il sacrificio dei suoi stessi figli. “E’ necessario che muoiano – dice in Euripide- e se così deve essere io li ucciderò\, io che li ho messi al mondo” Medea compie in scena il Rito inseguendo la schizofrenia della memoria che procede per flash dissociati dalla cronologia esatta degli accadimenti\, perché lo spettatore possa\, più che assistere al\nracconto\, immedesimarsi nell’animo di Medea e assorbirne gli stati d’animo\, rivivendo con lei il dramma fino alla catarsi finale. La “compensazione”\, – quale funzione sociale del rito nel teatro così come nella tradizione popolare e tribale -\, viene risolta in scena in chiave quasi violentemente contemporanea: in contrappunto infatti alla narrazione classica\, sonorità\, gestualità e movenze che attingono al linguaggio dell’arte elettronica più di avanguardia. Recuperando l’elemento del dionisiaco proprio delle cerimonie arcaiche\, tribali e popolari\, trasferendolo nell’artificio psichedelico\, digitale e sintetico dei riti notturni delle nuove generazioni. Il valore simbolico e metaforico nell’attualità è evidente: la congiuntura di crisi dei valori tradizionali e lo scontro generazionale in atto pretendono un sacrificio\,\nla destrutturazione dell’eredità culturale e la sua rilettura scevra da pregiudizi ideologici quale necessario momento di catarsi per una rinascita del pensiero\, quanto mai necessaria.
URL:https://www.losguardodiarlecchino.it/evento/mdea/
LOCATION:Volterra (PI)\, Teatro Romano\, piazza del Bastione\, Volterra\, (PI)\, 56048\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.losguardodiarlecchino.it/wp-content/uploads/2016/07/M-Dea-Vittoria-Faro-Testaccio-Lab.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR