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    ARCHIVIO SPETTACOLI

    Sei, R. Latini (2018)

    Titolo: Sei. E dunque, perché si fa meraviglia di noi?

    da Sei personaggi in cerca d’autore
    di Luigi Pirandello

    drammaturgia e regia Roberto Latini
    musica e suono Gianluca Misiti
    luci e direzione tecnica Max Mugnai
    assistente alla regia Alessandro Porcu
    con PierGiuseppe Di Tanno
    produzione Fortebraccio Teatro
    con il sostegno di Armunia Festival Costa degli Etruschi
    con il contributo di MiBACT, Regione Emilia-Romagna

    Torniamo a Pirandello proseguendo da Goldoni. Dopo Il teatro comico, preceduto dal Quartett di Heiner Müller, idealmente proiettati nella riflessione che il teatro contemporaneo aggiunge al suo stesso percorso, fatalmente, inevitabilmente, restiamo nella coscienza del teatro, in un teatro che ammette se stesso e che diventa insieme al mezzo, il fine, contemporaneamente. Quanto ci viene dal Novecento, sento essere fondamentalmente nella consapevolezza del sipario che si apre, di tutti i sipari che abbiamo aggiunto nelle drammaturgie, dinamiche e occasioni sceniche del teatro che abbiamo definito contemporaneo. Presentiamo una nuova tappa di questo percorso, in un lavoro decostruito da Sei personaggi in cerca d’autore e nella sensibilità di un solo attore in scena: PierGiuseppe Di Tanno. Lo facciamo tentando una drammaturgia in forma di scrittura scenica attraversando la condizione metateatrale dei sei personaggi pirandelliani, e per incontrarli nell’epifanica smania che li porta in scena. La reclamanza, l’urgenza, insieme alla resistenza al palcoscenico, sono la condizione intorno alla quale e dalla quale mi sento di voler muovere. Quanto tenteremo di fissare, trattenere, sappiamo già essere nella delicatezza del poco e del niente. Questo è davvero quello che mi interessa.

    SGUARDAZZI/RECENSIONI