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    ARCHIVIO SPETTACOLI

    Dialoghi di profughi, Ascoli-Abbondanza (2019)

    Titolo: Dialoghi dei profughi

    Compagnia Chille de la balanza
    Scrittura scenica Claudio Ascoli e Sissi Abbondanza
    Scene Sissi Abbondanza, Renato Esposito, Paolo Lauri
    Esecuzione luci e suoni Gabriele Ramazzotti
    Musiche originali Alessio Rinaldi
    Voci Helene Weigel: Vania Mattioli; Margarete Steffin: Chiara Zavattaro;
    Ruth Berlau: Beatrice Massaro
    Con Matteo Pecorini, Rosario Terrone e con la partecipazione di Claudio Ascoli

    Si tratta di uno dei testi più divertenti e allo stesso tempo amari di Brecht, scritto negli anni Quaranta e in grado di parlare e interrogare gli uomini del XXI secolo.
    Brecht lo scrisse durante il soggiorno in Finlandia nel 1940 dopo la fuga dalla Germania nazista.
    Lo spettacolo parte dall’arrivo ad Helsinki dello scrittore di drammi. Brecht (Claudio Ascoli) ha con sé  le voci e le presenze della sua famiglia allargata e delle sue donne: la moglie ad attrice Helene Weigel, la dolce collaboratrice e innamorata Margarete Steffin, e ancora Ruth Berlau, attrice e regista danese conosciuta a Copenaghen, ben presto sua appassionata amante.  Al ristorante della stazione, davanti a un boccale di birra, Brecht scrive senza sosta i Dialoghi di profughi.  Ecco arrivare due giovani attori (Matteo Pecorini e Rosario Terrone): vengono da Copenaghen, dove hanno recitato Teste tonde e teste a punta, altra commedia brechtiana. D’un tratto il ristorante si trasforma in Teatro e… prende vita il divertente dialogo tra lo scienziato-intellettuale Ziffel e l’operaio Kalle.
    Come spesso gli accadeva, dopo averli abbozzati in grandi linee, Brecht non diede l’ultima mano ai Dialoghi né vi ritornò dopo. Furono pubblicati, incompiuti, solo dopo la sua morte nel 1962.
    Lo spettacolo della compagnia Chille de la balanza termina con una breve lezione-riflessione su “a cosa serve il Teatro?” e come possa favorire la “grande arte della convivenza”… il tutto mentre la nave che sta portando Brecht in America è ferma al largo in attesa che venga concesso il visto per poter approdare nella terra della libertà!

    SGUARDAZZI/RECENSIONI