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    ARCHIVIO SPETTACOLI

    Father and son, Michele Serra-Giorgio Gallione (2015)

    Titolo: Father and son

    FATHER AND SON

    di Michele Serra 
    regia Giorgio Gallione
    e con Claudio Bisio, Laura Masotto violino, Marco Bianchi chitarra
    ispirato a “Gli Sdraiati e Breviario comico” di Michele Serra
    scene e costumi Guido Fiorato
    musiche Paolo Silvestri
    luci Aldo Mantovani

    produzione Teatro dell’Archivolto

    Il rapporto padre/figlio radiografato senza pudori e con un linguaggio in continua oscillazione tra l’ironico e il doloroso, tra il comico e il tragico. Una riflessione sul nostro tempo inceppato e sul futuro dei nostri figli, sui concetti di libertà e di autorità, che rivela in filigrana una società spaesata e in metamorfosi, ridicola e zoppa, verbosa e inadeguata. Una società di “dopo-padri”, educatori inconcludenti e nevrotici, e di figli che preferiscono nascondersi nelle proprie felpe, sprofondare nei propri divani, circondati e protetti dalle loro protesi tecnologiche, rifiutando o disprezzando il confronto. Da questa assenza di rapporto nasce un racconto beffardo e tenerissimo, un monologo interiore (ovviamente del padre, verboso e invadente quanto il figlio è muto e assente) a tratti spudoratamente sincero. La forza satirica di Serra si alterna a momenti lirici e struggenti, con la musica in continuo dialogo con le parole. In Father and son inventiva sfrenata, comicità, brutalità, moralità sono gli ingredienti di un irresistibile soliloquio che permettono a Claudio Bisio di confrontarsi con un testo di grande forza emotiva e teatrale, comica ed etica al tempo stesso.

    « […] per Claudio Bisio un vero e proprio successo personale. Non c’è da stupirsi: spesso obnubilati dalla debordante notorietà televisiva del Nostro, ci dimentichiamo che Bisio è un attore completo, comico e drammatico allo stesso tempo, come hanno dimostrato molti suoi film e altri suoi lavori teatrali. Di più: questo spettacolo – che deriva da due libri di Michele Serra, maestro del genere e penna avvelenata della “Repubblica”, “Gli sdraiati” e “Breviario comico” -, sembra fatto su misura per le qualità di questo attore che cattura il suo pubblico più con un’ironia beffarda che con una comicità a fior di pelle e che, soprattutto, non è mai qualunquista. […] Sul palco dunque c’è qualcosa che aldilà del riso, del divertimento un poco riguarda, pur con sfumature diverse, tutti gli spettatori visto che il numerosissimo pubblico presente comprende ogni fascia di età. In questo caso, dunque, il successo di Bisio (e di Serra) è totale. » Mariagrazia Gregori, Del Teatro

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