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    ARCHIVIO SPETTACOLI

    Ferite a morte, S. Dandini (2013)

    Titolo: Ferite a morte
    Regia: Serena Dandini

    di Serena Dandini
    con la collaborazione ai testi di Maura Misiti
    con Lella Costa, Orsetta de’ Rossi, Giorgia Cardaci, Rita Pelusio
    messinscena a cura di Serena Dandini
    aiuto regia Francesco Brandi

    Tournée:

    http://www.feriteamorte.it/seguiteci/

    Ferite a Morte nasce come un progetto teatrale sul femminicidio scritto e diretto da Serena Dandini, una antologia di monologhi sulla falsariga della famosa Antologia di Spoon River di Edgar Lee Master costruita con la collaborazione di Maura Misiti, ricercatrice del CNR. I testi attingono alla cronaca e alle indagini giornalistiche per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, un compagno, un amante o un “ex”.

    L’evento teatrale, in cui numerose donne illustri e note al grande pubblico danno voce a un immaginario racconto postumo delle vittime, vuole essere un’occasione di riflessione, un tentativo di coinvolgere l’opinione pubblica, i media e le istituzioni.

    “Tutti i monologhi di Ferite a morte – spiega Serena Dandini – ci parlano dei delitti annunciati, degli omicidi di donne da parte degli uomini che avrebbero dovuto amarle e proteggerle. Non a caso i colpevoli sono spesso mariti, fidanzati o ex, una strage familiare che, con un’impressionante cadenza, continua tristemente a riempire le pagine della nostra cronaca quotidiana. Dietro le persiane chiuse delle case italiane si nasconde una sofferenza silenziosa e l’omicidio è solo la punta di un iceberg di un percorso di soprusi e dolore che risponde al nome di violenza domestica. Per questo pensiamo che non bisogna smettere di parlarne e cercare, anche attraverso il teatro, di sensibilizzare il più possibile l’opinione pubblica”.

    SGUARDAZZI/RECENSIONI
    • Dandini-Costa, banalità del male o del politicamente corretto
      Alessandro Cei ▼
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