ARCHIVIO SPETTACOLI

    Finita, Rocha (2019)

    Titolo: Finita

    performance per dieci donne
    di e con Mariana Rocha

    La morte rappresenta un’alterità sicura, incognita per qualsiasi dissertazione o testo e inscritta nella nostra autoconoscenza. È diventata un prodotto del capitalismo iperconsumistico, con corpi torturati e senza vita divenuti oggetti da vendere e usati a fini utilitaristici, in un’epoca di impunità e di rigore delle autorità.
    Finita fa parte di una serie di performance sul “lutto del sé”, dove per tre ore molte donne si scrivono in nero sul volto la parola “morta”, fino a renderlo tutto nero. Con l’aumento della violenza sulle donne e lavorando nei circuiti misteriosi che operano a contatto con la produzione e la circolazione della morte e con il suo rapporto con la storia politico-economica della colonizzazione, della violenza sociale e della povertà estrema,  incentrandosi sul corpo defraudato del proprio controllo, non più appartenente a se stesso, che diventa un oggetto nelle mani degli altri, siano essi lo Stato o dei criminali, Finita propone una raffigurazione del corpo femminile in un contesto di morte, tortura, reclusione patriarcale e vulnerabilità, ponendo interrogativi su come trasportiamo il nostro stesso cadavere. Come ci portiamo dietro il nostro alter-ego, da morti?

    SGUARDAZZI/RECENSIONI