ARCHIVIO SPETTACOLI
Giulietta e Romeo, Roberto Latini (2023)
Titolo: Giulietta e Romeo - stai leggero nel saltoRegia: Roberto Latini
con Roberto Latini e Federica Carra
drammaturgia e regia Roberto Latini
musiche e suono Gianluca Misiti
luci e direzione tecnica Max Mugnai
costumi Daria Latini
video Collettivo Treppenwitz da L’amore ist nicht une chose for everybody (loving kills)
consollista Daria Grispino
scene costruite nel Laboratorio di Scenotecnica di ERT
responsabile del Laboratorio e capo costruttore Gioacchino Gramolini
scenografe decoratrici Bianca Passanti e Martina Perrone
produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
foto di Daniela Neri
Note di regia: Quella dei due amanti di Verona è la tragedia dell’amore mancato ma, dice Latini: «se pensiamo a Romeo e Giulietta come parte di una possibilità, come una indicazione, allora, forse il sacrificio non è vano; forse, la bellezza dell’amore può intercettarci pure nel disincanto: quello che ci chiede per poter saltare è di stare leggeri».Sono appena cinque le scene in cui Giulietta e Romeo sono da soli e su queste Roberto Latini costruisce il suo “concerto scenico”: cinque quadri musicati, dal primo incontro al ballo in casa Capuleti alla celeberrima scena del balcone fino alla prima notte dopo le nozze segrete. Lo spettacolo è stato inizialmente pensato come un dittico: nella prima settimana di repliche, Giulietta, con Latini; e nella seconda Romeo, con in scena Federica Carra. Alla ripresa, le due sezioni sono presentate assieme, con i due interpreti che si alternano.
