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    ARCHIVIO SPETTACOLI

    Il Mi Sante di Molière, Lorenzi (2019)

    Titolo: Il Mi Sante di Molière

    una commedia sulla tragedia di vivere insieme
    regia, traduzione e adattamento Marco Lorenzi
    con Fabio Bisogni, Roberta Calia, Yuri D’Agostino, Marco Lorenzi, Federico Manfredi,
    Barbara Mazzi, Raffaele Musella
    visual concept Eleonora Diana
    tecnico di compagnia Giorgio Tedesco
    assistente alla regia Yuri D’Agostino
    foto di scena Manuela Giusto
    consulente ai costumi Valentina Menegatti
    distribuzione Valentina Pollani – Codici Sperimentali
    organizzazione Annalisa Greco
    produzione Il mulino di Amleto/Tedacà
    in collaborazione con La Corte Ospitale – residenze artistiche 16-17

    vincitore bando Theatrical Mass Milano 2017

    Nei secoli si è detto di tutto sul Misantropo: da disadattato sociale ad antieroe novecentesco, da rivoluzionario anticonformista a scemo del villaggio. Eppure, la vicenda di Alceste e del suo sforzo intransigente di andare oltre l’apparenza ci riconnette con il valore umano della comprensione. Laurent Mahelot scrisse più di trecento anni fa che per fare il Misantropo ci vogliono “una stanza, sei sedie, tre lettere e degli stivali”. In effetti il Misantropo non ha bisogno di forme, semplificazioni o “istruzioni per l’uso” perché la sua essenza è limpida, contemporanea e dolorosa. Misantropi siamo noi con la nostra costante difficoltà d’incontrare l’altro, di cui, però, non possiamo fare a meno. Una splendida commedia sulla tragedia di vivere insieme.

    SGUARDAZZI/RECENSIONI