ARCHIVIO SPETTACOLI

    One-hit wonders, Sol Picò (2016)

    Titolo: One-hit wonders

    direzione artistica: Sol Picó e Ernesto Collado
    coreografia e danza: Sol Picó
    scenografo e attore: Joan Manrique
    disegno luci: Sylvia Kuchinow
    direzione musicale: Mireia Tejero
    fonico e road manager: Stéphane Carteaux
    costumi: Valeria Civil
    assistente al movimento: Cristina Facco
    fotografia: rojobarcelona
    video: Óscar de Paz, Mayo films
    produzione, organizzazione, distribuzione: Pia Mazuela
    produzione e comunicazione: Núria Aguiló
    ringraziamenti: Roberto Romei, Fèlix Pons, Eulàlia Bergadà Serra, Sabina Pérez García, Jordi Soler Company
    associato internazionale: Agente 129
    compagnia finanziata da Gobierno de España / Ministerio de Educatión, Cultura Y Deporte, Generalitat de Catalunya Departament de Cultura, Icub Ajuntament de Barcelona, Institut Ramon Llull
    coproduttore: temporada alta 2014 – festival de tardor de Catalunya

    “Sei ballerina? E di cosa? Danza classica, jazz, hip hop?” “Contemporaneo!”
    Inizia così, con un dialogo durante il decollo di un volo aereo, One-Hit Wonders della pirotecnica coreografa catalana Sol Picó: dopo 20 anni di carriera si concede una cavalcata autoironica nei suoi maggiori successi, da D.V.A (Dudoso valor artístico) a Bésame el cactus, da Paella Mixta a El Llac de les Mosques fino al più recente Memòries d’una puça.
    Come nell’ennesimo volo aereo affrontato con un po’ di timore, Sol Picó svela ai suoi compagni di viaggio tutte le sue fragilità, le insicurezze e il bisogno insopprimibile di fare l’artista e nessun altro lavoro.
    La vediamo così alle prese con un percorso bendato in mezzo ai cactus, con uno ski-simulator da piste innevate, o con le scarpette rosse da danza per una versione inedita del flamenco, irrinunciabili follie artistiche che sono la cifra del suo stile vitale.

    SGUARDAZZI/RECENSIONI