ARCHIVIO SPETTACOLI

    Verso Itaca, S. Gandini (2015)

    Titolo: Verso Itaca
    Regia: Selene Gandini

    progetto Selene Gandini
    con Caterina Gramaglia, Carlotta Piraino, Alessandra Salamida e Claudia Salvatore
    regia Selene Gandini
    produzione Kinesisart e Sycamore TCompany

    L’idea del progetto “Verso Itaca” sviluppa un percorso drammaturgico in cui parola, danza e musica coesistono e sinergicamente svolgono lo stesso compito: guidare lo spettatore lungo un racconto, un pensiero e differenti stati d’animo. Dipingere una tela di diversi colori che insieme realizzano l’immagine di uno dei più famosi viaggi della letteratura e della poesia: IL VIAGGIO DI ULISSE. Attraverso un differente sguardo, quello delle donne che lo hanno amato, odiato, atteso ed infine ritrovato, riviviamo le isole, i mari e i legami che Ulisse ha incontrato durante il suo ritorno ad Itaca. Il testo racchiude le parole di Omero, Ovidio e citazioni di poemi classici e contemporanei che hanno trattato questo argomento, esplorando l’animo di Circe, Calipso e Nausicaa fino ad arrivare a Penelope, l’ultima donna e l’ultima finestra sull’amore femminile. Dal momento in cui ha preso corpo il copione, inserendo passi dall’Odissea di Omero o dalle Heroides di Ovidio, abbiamo scoperto nel libro “Dialoghi con Leucò” di Cesare Pavese un alleato prezioso per portare avanti un linguaggio di suoni e pensieri. Mettendo insieme sfere antiche e moderne, abbiamo riscontrato che il modo di amare e di essere amati proviene da una stessa radice ed è quest’ultima che va rappresentata. Le donne che vengono descritte e che si descrivono in prima persona nello spettacolo si sentono protagoniste di un amore passionale, difficile, corrisposto, rifiutato, realizzando tutte insieme una tela dai fili rossi ma intrecciati in maniera diversa. Penelope sul finale è come se li raccogliesse tutti in uno stesso luogo. Accompagna l’epilogo di questo viaggio la poesia di Costantino Kavafis : Itaca.

    SGUARDAZZI/RECENSIONI