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    ARCHIVIO SPETTACOLI

    Vincent Van Gogh, Massini-Maggi (2017)

    Titolo: Vincent Van Gogh. L'odore assordante del bianco

    di Stefano Massini
    con Alessandro Preziosi, Francesco Biscione, Massimo Nicolini, Roberto Manzi, Alessio Genchi, Vincenzo Zampa
    scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
    disegno luci Valerio Tiberi e Andrea Burgaretta
    musiche Giacomo Vezzani
    supervisione artistica Alessandro Preziosi
    regia Alessandro Maggi
    produzione Khora.teatro
    in coproduzione con TSA – Teatro Stabile D’Abruzzo
    in collaborazione con Spoleto Festival dei 2Mondi

    Il serrato e tuttavia andante dialogo tra Van Gogh – internato nel manicomio di Saint Paul de Manson – e suo fratello Theo, propone non soltanto un oggettivo grandangolo sulla vicenda umana dell’artista, ma piuttosto ne rivela uno stadio sommerso.
    Van Gogh, assoggettato e fortuitamente piegato dalla sua stessa dinamica cerebrale incarnata da Alessandro Preziosi, si lascia vivere già presente al suo disturbo. È nella stanza di un manicomio che ci appare nella devastante neutralità di un vuoto. E dunque, è nel dato di fatto che si rivela e si indaga la sua disperazione. Il suo ragionato tentativo di sfuggire all’immutabilità del tempo, all’assenza di colore alla quale è costretto, a quell’irrimediabile strepito perenne di cui è vittima cosciente, all’interno come all’esterno del granitico “castello bianco” e soprattutto al costante dubbio sull’esatta collocazione e consistenza della realtà. La tangente che segue la messinscena resta dunque sospesa tra il senso del reale e il suo esatto opposto.

    Con questo testo Massini risultò vincitore nel 2005 al Premio Pier Vittorio Tondelli.

    SGUARDAZZI/RECENSIONI