Titolo: Giorni felici

di Samuel Beckett
regia Andrea Renzi
con Nicoletta Braschi
produzione Melampo e Fondazione Teatro Stabile di Torino
traduzione di Carlo Fruttero

Un’intensa prova per Nicoletta Braschi in scena nel ruolo di Winnie, sepolta fino alla vita in un cumulo di sabbia, con Willie, il marito. E mentre la sabbia ricopre inesorabilmente entrambi, Winnie chiacchiera senza sosta, in un’alternanza insensata di momenti che sono il cuore della straordinaria esplorazione beckettiana della vita ai margini della follia.
Giorni felici è un dramma in due atti e rappresenta uno dei momenti più alti dell’evoluzione del teatro beckettiano. Beckett prende il normale “dramma di conversazione” per svuotarlo da tutte le sue componenti significative, fino a renderlo pallido specchio della misera condizione umana.

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