Igor Vazzaz

Toscofriulano, ex rockstar egonauta ora derubricata al folk, si occupa, talvolta, di teatro, sport, musica, enogastronomia. Da cantante-che-ragiona, scrive, suona, insegna, disimpara: talvolta, pubblica libri o dischi. L'inguaribile hybris ne cagiona la partecipazione attiva a spettacoli di vario ordine e grado, tra musica, danza contemporanea e (quasi) teatro. Il suo cane era pazzo.
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Cinquanta (anche meno) sfumature di barbiere

Cosa chiedere, oggi, a un’opera buffa di fama planetaria? Senza dubbio di divertire, abbinando riconoscibilità (capzioso vantaggio implicato dalla musica) a invenzioni per tradurre in scena e con una certa coerenza il buono che risiede...

Tagli di Barbiere e cambi di prospettiva: piccola storia d’un capolavoro

Sdottorazzare intorno a Il barbiere di Siviglia è impiego per incoscienti, sconsiderati o... arlecchini. Lo facciamo di martedì grasso, col buon giuoco della ricorrenza carnevalesca nella speranza che le circostanze, siòre e siòri, facciano perdonare qualsivoglia mancanza al qui...

Le sorelle di Emma Dante, tra teatro e ricordo del teatro

Sorge dal nero, in una luce lattiginosa, per poi al nero ritornare, fagocitata dal buio che tutto annichilisce. È l’ultima, pluripremiata, visione di Emma Dante, Le sorelle Macaluso, precipitato onirico, allucinatorio sui temi...

Nozze da incubo

L’inferno coniugale: costrizione violenta, trappola mortale in cerca del punto di fuga. Giostra di menzogne, recriminazioni, nel malmostoso ristagno di rimpianti senza costrutto, in cui s’addossa all’altro le colpe che non s’ha...

Quando il giuoco si fa ossessivo: Pirandello tra Orsini, Valerio e Balò

C’è qualcosa d’intrigante e al contempo irrisolto nella lettura che Roberto Valerio e Umberto Orsini propongono di Il giuoco delle parti, traslazione pirandelliana della novella Quando si è capito il giuoco. L’impressione...

Facciamo nesso con Bergonzoni

Chissà cosa afferra, il pubblico di Alessandro Bergonzoni. Le parole si piegano, declinano, accavallate in detti e contraddetti, continui slittamenti di senso, tra arguzia, gioco e rivelazione. Meccanismo noto: non è certo...

Il teatro popolare (e popolato) di Andrea Kaemmerle (e I Gatti Mezzi)

«Il cinema popolare? Meglio popolare il cinema» annunciava, trent’anni or sono, un Benigni ancor vivo, a proposito di uno dei suoi più peculiari successi in sala, Tuttobenigni (Giuseppe Bertolucci, 1983). Lisciami, firmato e...

Una rondine tra sentimentalismo e principio di realtà

S’ha un bel discutere delle eroine pucciniane e della certa qual maniera l’autore lucchese aveva acquisita nell’assecondare i gusti d’un pubblico affezionato agli irresistibili languori punteggianti il di lui repertorio. In tal...

Igor Vazzaz

Toscofriulano, ex rockstar egonauta ora derubricata al folk, si occupa, talvolta, di teatro, sport, musica, enogastronomia. Da cantante-che-ragiona, scrive, suona, insegna, disimpara: talvolta, pubblica libri o dischi. L'inguaribile hybris ne cagiona la partecipazione attiva a spettacoli di vario ordine e grado, tra musica, danza contemporanea e (quasi) teatro. Il suo cane era pazzo.