Recensioni arlecchine

Sguardazzi

Ramayana: alla ricerca di un oriente

Non è certo una novità rilevare come l'India, intesa nella sua dimensione d'autentico sub-continente, smisurata realtà incastonata in un cosmo ancor più complesso quale l'Asia, rappresenti...

La voce e il corpo del santo volante

C'è forse un equivoco, carsico e insidioso, a parlare di narrazione, specialmente a teatro, intendendo un modus operandi comune a vari artisti e che, per ragioni...

Il dolce vento di un amore in musica

L’areoso cortile interno del Real Collegio, con il suo giardino curato, suddiviso esattamente in quattro parti da un candido stradellino è, senza dubbio, locus...

Caino e Abele, Abele e Caino: il rovesciamento del Mito

Caino Royale conclude, al netto delle repliche, la terza giornata di I Teatri del Sacro. Dal buio della scena appaiono due figure stagliate sul nero...

Cuori corrispondenti

«Hai letto la mia lettera?». È con queste parole che l’abile drammaturgia di Roberto Aldorasi e Manuela Correros (il testo è di Francesco Niccolini) permette...

La storia di un amore sospeso, nelle parole di Juan de La Cruz

Real Collegio, terzo giorno di festival: ci accoglie un ampio spazio aperto, le sedie disposte sotto gli archi del porticato, ci apprestiamo così ad assistere...

Gabbathà, quiz televisivo o riflessione sulla sacralità?

Secondo giorno del festival, anche oggi il primo spettacolo si svolge nel Teatro San Girolamo: Gabbathà, dispositivo per attori-spettatori e spettatori-attori, di Giampaolo Gotti e...

L’imprendibile Francesco

Francesco, con la specificazione d'Assisi a far la parte d'appendice superflua, è figura tanto centrale quanto sfuggente della nostra cultura, anche in chiave teatrale. Il giovane di famiglia...

Mia sorella, sorella mia

Uno spettacolo delicato, prezioso, sottile e leggero come un sussurro questo Corrispondenze che chiude la seconda giornata di spettacoli per I Teatri del Sacro. La scena è nuda,...

Il vangelo in sella

La quarta edizione del festival I Teatri del Sacro si apre con Chi Sei Tu? Vangelo dell’Asino Parlante di Antonio Panzuto e Alessandro Tognon. In...

Santa comprensione: un viaggio con il Teatro delle Moire

Sul fondo nero di una scenografia inesistente, si stagliano tre impersonali figure che, indossando con movimenti lenti e calcolati le vesti di suora, danno inizio...

Lo spirito libero nei dubbi di Ariella Vidach

Come possiamo essere free spirits, spiriti liberi? Questo l’interrogativo posto dallo spettacolo Free Spirit della compagnia Ariella Vidach AiEP. È buio sul palco allestito nel...

Free Spirit, dilemma sulla libertà

«Ce n'est qu'un début...»: è la reiterazione parossistica della prima parte dello slogan che segnò il maggio francese ad aprire Free Spirit, terzo appuntamento nella prima giornata dei Teatri...

Sante di scena, quando l’abito fa la monaca

È sempre un rischio azzardare analisi a ridosso d'una visione teatrale, tanto più se si tratta di prima assoluta; al contempo, la riflessione a corpo caldo rappresenta e...

L’infantile delicatezza dell’asino di Gesù

La quarta edizione del festival I Teatri del Sacro ha inizio nello spazio di San Girolamo, accompagnata da qualche apprensione circa la possibilità di entrare: normale,...

Il variopinto tributo di ADARTE a Elsa Schiaparelli

Un vero e proprio omaggio quello che la compagnia ADARTE allestisce per celebrare l’opera della stravagante italiana che rivoluzionò la moda degli anni Trenta del...

Esistenze in fumo… blu

Storie di vita, si dice così. Coppie sfibrate nello stillicidio delle aspettative: un tempo, era il ménage sin troppo quieto a indurre turbolenti scossoni...

Il canto nudo delle parole nascoste

Si entra accolti da una selva di complici sorrisi: cordiali, invitanti, fraterni. Poltrone distribuite ai lati, per uno spazio prossimo più a un’arena circolare,...

L’italiana in Montecarlo del LuccaOperaFestival

Nuova  produzione per LuccaOperaFestival, che mette in scena L’italiana in Algeri  a 202 anni esatti di distanza dalla prima rappresentazione a Venezia del 22...

Grafiche del silenzio: elogio della semplicità

Chi non è avvezzo alla posizione di spettatore di danza contemporanea tende a ribadirlo, al termine di uno spettacolo, dichiarandosi ignorante e mostrandosi altresì...

Ultimi spettacoli recensiti

Cerca negli sguardazzi: