Ogni mattina ci sentiamo

Sguardazzo/recensione di "Cualquier manana (any given morning)"

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Cosa: Cualquier manana (any given morning)
Chi: Laura Aris, Álvaro Esteban, Roger Marin
Dove: Castiglioncello (LI), Castello Pasquini
Quando: 02/07/2015
Per quanto: 20 minuti

Cualquier mañana, degli spagnoli Laura Aris e Álvaro Esteban, è un duetto di soli venti minuti, ma intenso, molto pensato, pieno di contenuti e di linee originali.

Il discorso dei corpi occupa bene lo spazio: ci troviamo nel parco del Castello Pasquini, nell’arena all’aperto impropriamente chiamata anfiteatro. Non manca molto al tramonto. Le gradinate di pietra sono vuote per metà.

La musica diffusa dalle casse – di Roger Marin – non ha melodia; è una sonorità di trasporto, basica, fasica, di percussioni e ripercussioni.
I gesti dei due evolvono, come evolve un rapporto, non sempre in meglio. Non prese, né sollevamenti, né cadute; ma posizioni, equilibri, figure (alcune di queste sono sorprendenti, l’intreccio flessuoso e asimmetrico ha un che di manierista, nel senso buono del termine). Il lavoro degli arti superiori è notevole, in un alternarsi di sforzo massimo e completa perdita di tensione.

cualquier manana 3Uomo e donna hanno necessità del contatto, bisogno di seguirsi, toccarsi, riempire vuoti fisici ed emotivi.
Sorreggersi. Elevarsi. Scontrarsi.
Senza di lei lui cadrebbe.
Senza di lui lei cadrebbe.

Le linee che lei aveva disegnato sul proprio corpo all’inizio – da una mano all’altra, passando sopra le scapole – e poi anche su quello di lui, finiscono con l’essere cancellate: dal sudore, dallo sfregamento. Anche la lotta, petto contro petto, in una mattina qualsiasi (cualquier mañana, any given morning, così titolo e sottotitolo), può darsi: ogni mattina può essere l’ultima, se ogni cosa è destinata a deteriorarsi.
Gli ultimi movimenti di lui, nel silenzio, sono quasi il dibattersi di una bestia agonizzante, che grida afona e, non più trattenuta, cede, si abbandona a terra, mentre lei abbandona il campo.cualquier manana 2

 

VERDETTAZZO

Perché:
Se fosse... uno scultore sarebbe... il Giambologna

Locandina dello spettacolo



Titolo: Cualquier manana (any given morning)

LAURA ARIS & ALVARO ESTEBAN
Music by: ROGER MARÍN
Video: ALBERT VIDAL


In un delicato equilibrio, un duetto intimo – quando poche parole, un gesto , un gioco sciocco, una casualità, una coincidenza  o un semplice sussurro, spostano l’ago della bilancia. Lo spettacolo è una riflessione sul dolore naturale relativo agli equilibri che improvvisamente si rompono, finché una mattina sentiamo che i pezzi del puzzle non tornano più insieme come sempre. Un viaggio fisico nel presente, con la consapevolezza che il passato non tornerà.

Carlo Titomanlio
È una persona serissima.