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La settimana a teatro: 25-31 gennaio

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Ultima settimana di gennaio, solo in apparenza meno “intasata” del solito, ma ricca di occasioni piuttosto interessanti. Procediamo col nostro menu scenico ricordando, agli amanti della completezza, l’esistenza (e il relativo lavoro certosino) del Calendazzo (e, perché no?, anche di Google).

Da lunedì a domenica − Livorno e provincia

Tradimenti_670x280Di solito, il lunedì è giorno di riposo per acconciatori e teatranti, ma è pur vero che non sempre “rompere le righe” (specie se si va in scena il giorno dopo) sia conveniente; così, le date al lunedì costano un po’ meno e servono ad ammortizzare. Lo devono aver capito a Piombino, ché al Metropolitan, stasera, sarà “intercettata” la versione di Tradimenti, diretta da Michele Placido, nei giorni passati in scena a Lucca. Protagonisti Ambra Angiolini, Francesco Scianna e Francesco Biscione.
Lombardi e RiondinoA qualche giorno e chilometro di distanza, ossia venerdìCecina (Teatro De Filippo), una strana coppiaSandro Lombardi avrà al proprio fianco Davide Riondino per tradurre in scena Inferno Novecento, regia di Federico Tiezzi. Si tratta di un viaggio teatral-letterario ad abbracciare il capolavoro dantesco e il secolo passato: il drammaturgo Fabrizio Sinisi mette a confronto personaggi iconici del ventesimo secolo (Lady Diana e Dodi Al Fayed, Marylin Monroe, Giulio Andreotti, Andy Warhol) con alcuni momenti cruciali dei passati cent’anni. L’operazione, sulla carta, ricorda un po’ La divina mimesis, tentativo letterario di Pier Paolo Pasolini, altra figura citata nell’allestimento. Curiosità intermittente.
Sagra-della-primavera®Rocco-Casaluci-1Fine settimana a Livorno: ai Quattro Mori, venerdìsabato, approda La lupa, riscrittura scenica direttamente da Verga effettuata da Micaela Miano, con Giuseppe ZenoLina Sastri per la regia di Guglielmo Ferro. Al Goldoni, invece, Le Sacre, doppio allestimento (Preludio e La sagra della Primavera) di Virgilio Sieni, alla direzione coreografica di un bel gruppo di danzatori (tra cui Ramona Caia, Claudia Caldarano, Vittoria De Ferrari Sapetto, Patscharaporn Distakul, Giulia Mureddu, Sara Sguotti). Si “riflette sulla nuda vita per riportarci al senso dell’archeologia che vede la forma nella sua impossibilità di essere afferrata”.

Da martedì a domenica − Pisa e provincia, tra opera, letture e grandi prove d’attore

Patres-tavanoTeatro in libreria, non senza motivi. La lucina è una lettura scenica che Giovanni Balzaretti (lo ricordiamo come Ettore, nella bellissima Iliade del Teatro Del Carretto) ha tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Moresco: sarà al Caffè Letterario Volta Pagina a Pisa, martedì.
Interessante la proposta del Teatrino dei Fondi, a Corazzano, nella serata di venerdì: Dario NataleGianluca Vetromilo saranno impegnati con Patres, testo e regia di Saverio Tavano. Fusione d’istanze mitiche e contemporanee per la storia di un giovane Telemaco calabrese, da anni in attesa che ritorni il padre. Una desolata spiaggia tirrenica funge da sfondo a una vicenda godottiana in cui l’attesa diviene dinamica, quasi errante. Magari un arlecchino darà un’occhiata.
Recita dell'attore vecchiattoNella stessa sera, e in quella successiva, appuntamento imperdibile a Pontedera: due autentici maestri della scena (Elena BucciClaudio Morganti) porteranno sulle tavole del Teatro Era lo spettacolo Recita dell’attore Vecchiatto nel teatro di Rio Saliceto, di Gianni Celati. Si parla di scena per dire di vita, per dire di cose necessarie, in un intreccio sinuoso e magico di realtà e finzione. Da vedere assolutamente, come del resto conferma la recensione arlecchina di circa un anno fa che citiamo più volentieri di qualsiasi comunicato stampa: “Le voci di Morganti e della Bucci sono diversissime e perfettamente armonizzate, in un arrangiamento che esalta l’arrochita robustezza maschile e la struggente leggerezza femminile. Lui è stizzoso e impertinente, scaverna invettive che hanno il ritmo e la violenza meccanica di quelle dei protagonisti di Bernhard, per l’appunto (…); lei è accomodante e premurosa senza essere remissiva (…). Ma soprattutto sono due voci perfettamente calibrate sui personaggi, ormai giunti all’autunno della carriera e quasi raccolti in una soffitta dell’esistenza, tutta presa dalle tenebre”. Ci saremo e, promessa, ve ne diremo.
Grande lirica, infine, a Pisa: il Verdi, sabato e domenica, ospita un’attesissima Aida, con la grande Giovanna Casolla nel ruolo di Amneris, per la direzione di Gianluca Marcianò e la regia di Franco Zeffirelli. Lo segnaliamo solo a titolo di cronaca: i biglietti sono esauriti da tempo e un arlecchino s’è rinchiuso nei camerini in questi giorni allo scopo di spiare e recensire tutto per voi.

Da mercoledì a domenica − Piccoli spazi crescono in provincia di Lucca

Donna non rieducabile - Ottavia PiccoloTurno di riposo al Giglio, ma qualcosa da vedere, per il pubblico lucchese specie se automunito, c’è sempre: si parte con Ottavia Piccolo e il suo Enigma, lavoro firmato dal drammaturgo fiorentino (ora di stanza al Piccolo) Stefano Massini, come avvenuto per molti lavori procedenti dell’attrice, tra cui quel Donna non rieducabile che non ci aveva granché convinto. In questo caso, si tratta d’uno spettacolo nuovissimo, qualche giorno fa in anteprima a Seravezza: Enigma, in cui Piccolo è affiancata da Silvano Piccardi, costituirà un’autentica primizia per il pubblico del Teatro Puccini di Altopascio, mercoledì sera.
Lo sconcerto, La DisturBanda (no credit)Risate, musica e molto altro per la prima stagionale in quel di Massarosa, al Teatro Vittoria Manzoni (dal nome dell’omonima via in cui sorge lo spazio) che saluta, sabato sera, l’arrivo dell’ensemble La DisturBanda con l’apprezzatissimo Lo Sconcerto: ne abbiamo parlato un annetto fa, e bene, per cui consigliamo la visione a chi abbia voglia di passare una serata divertente e non banale. Tralasciamo il fatto che la bella orchestrina di Lorenzo Del Pecchia sia trascorsa pure da programmi televisivi come Italia’s Got Talent: sono bravi, bravissimi, nonostante questo.
Chi-e¦Ç-di-scena-nella-foto-M.V.-Argenti-A.-Benvenuti-P.-CioniSaremo presenti, nonostante il tutto esaurito annunciato, a Montecarlo, per il secondo titolo del cartellone 2016: domenica sulle minute tavole dei Rassicurati, ritorna Alessandro Benvenuti con il suo ultimo lavoro, Chi è di scena. Feroce commedia a sfondo teatrale, la storia s’incentra sulla scomparsa di uno “stravagante e chiacchierato uomo di teatro” fortuitamente rintracciato da un giovane ammiratore: la situazione quasi da pochade si sviluppa, però, con esiti imprevisti e imprevedibili. Oltre all’attautore di Pontassieve, in scena vi saranno Paolo Cioni Maria Vittoria Argenti. Anche la produzione (Arca Azzurra Teatro) è una sicurezza.
Nella stessa serata, teatro anche agli Accademici di Bagni di Lucca: in scena La fortuna si diverte, commedia di Athos Setti, riadattata e diretta da Emanuele Barresi, affiancato in scena da un folto cast di cui citiamo Daniela Morozzi, Fabrizio Brandi ed Eleonora Zacchi. Poco ne sappiamo e in proporzione vi diciamo, se non che si tratta di una coproduzione che coinvolge la Fondazione Teatro Goldoni.

Altri lidi − Orto degli Ananassi, Rezza-Mastrella, Thomas Bernhard, Orestea

Parte migliore di me - Gambuzza AnanassiDa Livorno, ma sulle tavole fiorentine del bel Teatro di Rifredi, arriva Orto degli Ananassi, ossia la premiata coppia Andrea Gambuzza-Ilaria De Luca: portano La parte migliore di me, gustosa e delicata commedia a sfondo famigliare che abbiamo avuto modo di vedere e raccontare qualche tempo addietro. Gambuzza e De Luca (che non s’illudano: attendiamo le loro risposte al nostro questionazzo) sono bravi, attivi, intraprendenti e “onesti”: una serie di pregi che, forse, sono un po’ troppo per una scena contemporanea in cui vince la prosopopea (di merda, passateci la chute de grâce). Dal 27 al 23 gennaio: andateci!
Anelante, Rezza-Mastrella (2015)Immancabile, per mille e molti più motivi, l’arrivo in Toscana del nuovo spettacolo a firma Rezza-Mastrella: dopo il debutto a Torino e una serie di repliche tanto affollate quanto apprezzatissima a Roma, Anelante, nuova creatura di due tra gli artisti che amiamo di più (qui il loro bellissimo questionazzo), sarà di scena a Prato (Teatro Metastasio) nelle sere di venerdì sabato. Ci saremo senz’altro, e ne scriveremo, nonostante la recensione già pubblicata su questi schermi. In certi casi, quando il lavoro in scena agisce sul linguaggio e non soltanto attraverso di esso, vedere e rivedere può essere necessario: con Rezza-Mastrella si rientra ampiamente nella suddetta categoria.
Micaela Esdra e Rita Abela in Alla meta, Bernhard-Pagliaro (2013)Data la situazione, fa un po’ sensazione pensare che, contemporaneamente, sull’altro palco cittadino (il Fabbricone, stessa gestione del Metastasio) vada in scena Alla meta, testo di Thomas Bernhard per la regia di Walter Pagliaro: da giovedì a domenica, ma l’ubiquità, ancorché arlecchina, è ancora un’utopia ed è il motivo per cui della corposa operazione Orestea-Agammenone alla Pergola (regia Luca De Fusco, con vari attori tra cui Elisabetta Pozzi) vi diciamo soltanto attraverso il rimando ipertestuale al sito del teatro fiorentino.
18_GOSPODIN_Claudio-Santamaria_©FabioLovinoUltima segnalazione, più che in extremis: sabato 30, all’Aurora di Scandicci ha inizio l’edizione 2016 di Aurora di sera, rassegna teatrale organizzata da Fondazione Toscana Spettacolo di concerto con l’ufficio cultura del comune toscano. Il debutto è affidato a un nome del calibro di Giorgio Barberio Corsetti che firma la regia di Gospodin, testo di Philipp Löhle, con Claudio SantamariaFederica SantoroMarcello Prayer. Dal comunicato stampa: “Uno spettacolo graffiante, acuto, ironico e pungente. Una galleria di personaggi comici strampalati, miserabili ed idealisti, raccontano il nostro mondo con grande poesia e feroce malinconia”. Interessante e, magari, qualcuno verrà a vedere. Peculiare che, nonostante i biglietti siano già in vendita, la conferenza stampa per presentare la rassegna sia in programma… domani mattina, ma tant’è, noi “siamo sempre sul pezzo” e vi anticipiamo l’anticipabile.

Non potete certo lamentarvi della penuria, questa volta.
Buona settimana a teatro, se vi va.

Igor Vazzaz
Toscofriulano, rockstar egonauta e maestro di vita, si occupa di teatro, sport, musica, enogastronomia. Scrive, suona, insegna, disimpara e, talvolta, pubblica libri o dischi. Il suo cane è pazzo.

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