asd

Presentata la nuova stagione del Teatro Cantiere Florida

-

Stamattina è stata presentata la stagione 2015/2016 del fiorentino Teatro Cantiere Florida, i cui appuntamenti, dalla prossima stagione, potrete trovare anche nel nostro Calendazzo. Visto l’interesse della programmazione che offre, abbiamo deciso di includere questo e altri spazi che si trovano al di fuori dell’area su cui garantiamo la copertura totale degli eventi teatrali (che, ricordiamo, comprende le province di Lucca, Pisa, Livorno e Massa-Carrara).

Terzo anno di vita per FLOW, esperimento di convivenza artistica che anima il Florida. Un’energia tripolare che ha prodotto risultati rilevanti grazie a una lucida connessione con un’idea di teatro necessario da divulgare a più ampi livelli. FLOW, progetto di residenza creativa multipla sostenuto dalla Regione Toscana e unico esempio nel territorio comunale, continua ad essere l’antenna che si orienta verso tutto ciò che la scena contemporanea italiana ed internazionale offre. Una molteplicità di esperienze sempre in fermento e animata dalle tre formazioni protagoniste, Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Versiliadanza e Murmuris Teatro, unite da una forte connotazione tematica che unisce produzioni e ospitalità, prime europee e nazionali, esclusive regionali e imprescindibili eccellenze artistiche espresse dal nostro territorio.

31 titoli, 5 prime nazionali, un focus internazionale di danza dedicato alla scena polacca, israeliana, norvegese e lituana, il sostegno a 3 progetti di residenza artistica e l’evento unico “Pier Paolo Pasolini. Il corpo profetico”, che aprirà la stagione. Tante proposte anche per il teatro ragazzi e 3 titoli dedicati ad una platea tout public.

Non mancheranno numerose iniziative nel campo della formazione degli artisti e del pubblico, e le consuete collaborazioni con Fabbrica Europa e Costante Cambiamento. Un festival lungo un anno in cui le occasioni di riflessione e stimoli si contaminano e moltiplicano.

FLOW 2015.16 viene realizzata con il contributo del Ministero dei Beni e Attività Culturali, Regione Toscana, Comune di Firenze, Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Unicoop Firenze.

STAGIONE PROSA  

La stagione teatrale 2015 – 2016 sarà inaugurata da un omaggio a Pier Paolo Pasolini, al quale il Teatro Cantiere Florida dedica un ampio progetto frutto della proficua collaborazione tra le tre realtà che lo animano. L’evento “Pier Paolo Pasolini. Il corpo profetico”, inserito dal MiBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nel calendario delle manifestazioni dedicate all’autore italiano e sostenuto dal Comune di Firenze/ Estate Fiorentina e Regione Toscana/ Sistema Regionale dello Spettacolo, avrà un’anteprima mercoledì 28 ottobre al Museo Novecento con Studi sullo stile di Bach, melologo su testo di P.P. Pasolini con Luigi Attademo e Roberto Gioffrè, e proseguirà al Teatro Cantiere Florida con MA di Antonio Latella e la sua Compagnia Stabilemobile, in programma per giovedì 29 e venerdì 30 ottobre. In questo spettacolo Latella tratteggia la figura del poeta di Casarsa attraverso le parole, ora rabbiose ora accorate, dell’amatissima madre Susanna, interpretata da una magnetica Candida Nieri. A seguire, domenica 31 ottobre, Versiliadanza presenta Pensieri e Canzoni, dedicato al Pasolini paroliere. A partire dagli anni sessanta lo scrittore fu infatti anche autore di canzoni, cercando sempre un collegamento tra la poesia e la canzone d’autore.

Candida Nieri in 'Ma' di Antonio Latella (ph. Brunella Giolivo)La stagione di prosa prosegue il 13 e 14 novembre con la Compagnia Nest, che con coraggio e ostinazione porta avanti nella periferia orientale di Napoli un esemplare progetto non soltanto teatrale, ma soprattutto sociale e culturale, firmando l’intenso 12 baci sulla bocca. Ambientato a metà degli anni ’70, è la storia di un amore contrastato perché inaccettabile, e tuttavia necessario e imprescindibile. Mercoledì 18 e giovedì 19 novembre debutta l’ultima produzione di Murmuris e Attodue: Il migliore dei mondi possibili, spettacolo che muove dal “Candido” di Voltaire a cui Magdalena Barile si è ispirata per realizzare un testo originale che riflette sulla schiavitù volontaria, tema attuale, doloroso e grottesco.

Gli appuntamenti di prosa di dicembre iniziano con Cannibali, l’ultimo lavoro di Kronoteatro, in esclusiva toscana giovedì 10 e venerdì 11 dicembre. Un impietoso ritratto di una quotidianità costellata da sopraffazioni e abusi, declinata nelle modalità asimmetriche dei rapporti di dominio. Un giovane e un adulto si scontrano in un’archetipica lotta per il potere, eterna perché non prevede alcun vincitore, ma sempre nuovi sconfitti. Sempre a dicembre, il Teatro Cantiere Florida ospita tre produzioni dell’Associazione Teatrale Pistoiese, che ha recentemente ricevuto il riconoscimento del MIBACT di Centro di produzione teatrale: Ci scusiamo per il disagio de Gli Omini (18 dicembre), WAR NOW! di Teatro Sotterraneo e Valters Sīlis (20 dicembre) e Maledetto nei secoli dei secoli l’amore del duo Renata PalminielloValentina Sperlì (29 dicembre). La cifra stilistica de Gli Omini è quella di portare sulla scena la verità e la straordinarietà delle persone comuni: nel caso di Ci scusiamo per il disagio quelle incontrate alla stazione di Pistoia. A rivivere sul palco sono così pendolari e operai, adolescenti e anziani, accomunati dal trovarsi, forse anche per pochi minuti, in un luogo di passaggi e attese. WAR NOW!, creazione originata dalla collaborazione tra il collettivo fiorentino Teatro Sotterraneo e il regista lettone Valters Sīlis, affronta invece il tema della rappresentazione della guerra e della manipolazione mediatica, inscenando lo scoppio di un terzo conflitto mondiale. Infine, Maledetto nei secoli dei secoli l’amore, tratto da un racconto di Carlo D’Amicis,  è l’inarrestabile flusso di coscienza di una donna costretta a prendere la decisione più difficile: quella intorno al destino di un cugino entrato in coma irreversibile.

L’appuntamento di Natale al Teatro Cantiere Florida è invece l’esito della stretta sinergia tra Elsinor, Versiliadanza e Murmuris: il Pinocchio di Zaches Teatro (sabato 26 e domenica 27 dicembre), spettacolo selezionato dal Premio In-box 2015, costituisce non soltanto un perfetto esempio della multidisciplinarietà e dell’ibridazione tra linguaggi tipiche della giovane compagnia, ma travalica i confini del teatro ragazzi per conquistare un pubblico di tutte le età.

Insignita del Premio della Critica 2014 con La società, la Compagnia MusellaMazzarelli aprirà il nuovo anno al Teatro Cantiere Florida misurandosi con le geniali intuizioni che Jean Baudrillard espose in Les stratégies fatales. Strategie fatali, in programma per il 9 gennaio, scandaglia miti e idolatrie della società odierna, attraverso un linguaggio drammaturgico che fonde ben tre diverse storie. All’insegna delle sinergie che FLOW stabilisce con altre esperienze residenziali del territorio, abbiamo dedicato un dittico dedicato alla compagnia che replicherà il fortunato La Società al Teatro delle Arti di Lastra a Signa.

Elsinor Centro di produzione teatrale, soggetto capofila della residenza, è presente in cartellone con Le intellettuali di Molière – in scena dal 4 al 6 febbraio – nella versione tradotta da Cesare Garboli; la pièce diretta da Monica Conti ‑ al suo secondo incontro con il drammaturgo francese dopo Il medico per forza (2002) ‑ analizza la fluidità del potere e le sue cangianti forme, irridendo comportamenti tipici non soltanto dell’aristocrazia seicentesca, ma anche della nostra contemporaneità.

Come sempre marzo sarà il mese dedicato a Materia Prima, a cura di Murmuris Teatro. Ad inaugurare la rassegna, giovedì 3, sarà una delle realtà più interessanti della scena italiana di questi anni: Punta Corsara, con Hamlet Travestie, che intreccia una riscrittura settecentesca del capolavoro del Bardo con il Don Fausto di Antonio Petito, per far deflagrare sulla scena quelle ordinarie miserie di una famiglia napoletana che molto ricordano i drammi vissuti dal principe di Danimarca. Si prosegue il 10 marzo con Reality di Deflorian / Tagliarini, uno spettacolo di atti quotidiani e di dettagli, di realtà, di reality senza show, senza pubblico. Essere anonimi e unici. Speciali e banali. Avere il quotidiano come orizzonte. Come Janina Turek, donna polacca che per oltre cinquant’anni ha annotato minuziosamente i dati della sua vita. Reality è uno spettacolo tratto dal reportage omonimo di Mariusz Szczygiel. Giovedì 17 marzo, sarà il momento del giocatore di Slot Machine, l’ultima produzione del Teatro delle Albe: il racconto della caduta vertiginosa di un giocatore, di un annegare nell’azzardo, dove ogni legame affettivo viene sacrificato sull’altare e nello specchio del gioco. Con Scrooge – in scena il 23 marzo Fanny & Alexander compiono invece un percorso di avvicinamento a Discorso Verde, quarto capitolo dell’ambizioso progetto volto a indagare l’essenza e gli effetti delle diverse tipologie di discorso pubblico. Dopo il Grigio della politica e il Giallo dell’educazione, la compagnia ravennate con questo studio punta lo sguardo sull’economia, apparente chiave di volta del mondo di oggi, e sui controversi rapporti che essa intrattiene con l’arte e l’etica. Inoltre, la rassegna Materia Prima giovedì 31 marzo ospiterà Gianni di e con Caroline Baglioni, progetto vincitore del Premio Scenario per Ustica 2015.

Ricordiamo inoltre la presenza in cartellone di due titoli della Compagnia TPO, i cui spettacoli solo riduttivamente potrebbero essere definiti di “teatro ragazzi”: Babayaga (28-29 novembre), ispirato alla celebre fiaba russa, e Kindur (27-28 febbraio), cronaca del viaggio compiuto da un gregge di pecore attraverso la remota Islanda. Nelle creazioni di TPO gli elementi coreografici, sonori e visuali si fondono, producendo un caleidoscopio di suggestioni con le quali il pubblico, di grandi e piccoli, è invitato a interagire.

A chiudere questa ricca stagione sarà Archivio Zeta, protagonista di un dittico dedicato all’essere umano: perché il Teatro di questo inconoscibile oggetto deve parlare. Due dialoghi, due testi sul potere e sulla sopraffazione, due lezioni sulla volontà di sapere: l’antichità e la contemporaneità, Sofocle e Parise, due autori, due registi, due attori, due spazi teatrali. L’uomo e le cose, che andrà in scena nello scenario unico della Limonaia di Villa Strozzi mercoledì 27 aprile, affronta la tragedia della guerra a partire da un capolavoro dimenticato: Il crematorio di Vienna di Goffredo Parise. E per concludere, la versione di Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni della tragedia sofoclea che cammina sul filo dei contrasti, degli interrogatori e delle indagini alla ricerca ossessiva del colpevole: un Edipo re che torna a farsi politico, in scena al Teatro Cantiere Florida venerdì 29 e sabato 30 aprile.

STAGIONE DANZA 

Versiliadanza apre il terzo anno di attività nell’ambito di FLOW/ Residenza creativa multipla al Teatro Cantiere Florida, con il compito e il desiderio sempre “in allerta”, di creare situazioni di confronto e scambio sempre più significative fra i giovani autori o gli autori emergenti e le generazioni di artisti oggi definiti “over”. Solo attraverso il riflettersi attentamente e rispettosamente gli uni negli altri potremo mirare a una crescita del mondo della danza e delle arti contemporanee.

Il primo progetto, che non rientra prettamente nella Stagione Danza ma vuole esserne il viatico, è legato alla vocazione di Versiliadanza verso i linguaggi multidisciplinari ed è realizzato con Murmuris Teatro ed Elsinor Centro di produzione teatrale e dedicato alla figura di Pier Paolo Pasolini ai quarant’anni dalla scomparsa. Un progetto inserito dal MiBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nel calendario delle manifestazioni dedicate all’autore italiano e sostenuto dal Comune di Firenze/Estate Fiorentina e Regione Toscana/Sistema Regionale dello Spettacolo. Versiliadanza presenterà per l’occasione la serata/evento Pensieri e Canzoni, in programma per domenica 31  ottobre, rivolta a un aspetto meno noto di Pasolini. A partire dagli anni sessanta lo scrittore fu infatti anche autore di canzoni, cercando un collegamento tra la poesia e la canzone d’autore. Le prime canzoni furono scritte su musiche di Piero Umiliani, Franco Nebbia e Piero Piccioni e vennero incise principalmente da Laura Betti. Collaborò, tra gli altri, con Sergio Endrigo, per cui preparò un testo con versi tratti da La meglio gioventù: la canzone Il soldato di Napoleone, contenuta nel primo 33 giri del cantautore istriano. Collaborò con Domenico Modugno, scrivendo il bellissimo testo di Che cosa sono le nuvole e affidandogli i titoli di testa e coda di Uccellacci e uccellini, film scritto in forma letteraria su musica di Ennio Morricone.  Pensieri e Canzoni vede interpretate alcune di queste canzoni da artisti, giovani formazioni e compagnie che ne hanno creato una coreografia per l’occasione o per progetti già in corso nella loro produzione. Alla danza si affianca la voce di attori e letterati per l’ascolto di brani dell’opera pasoliniana. Nome d’eccellenza sarà Francesca Breschi che, con Giovanna Marini (con cui collabora dal 1990 nel Quartetto Vocale e di cui, dal 1995, è anche assistente  musicale e direttrice dei cori  per le musiche di scena composte fino a oggi  dalla stessa),  ha interpretato molte delle canzoni di Pasolini, creando progetti prodotti, fra gli altri, dal Teatro dell’Elfo di Milano; ci accompagnerà in due o più momenti con delle vere “perle” nel mondo del poeta. La serata si chiude con una piccola degustazione friulana offerta al pubblico. Il progetto, curato da Versiliadanza, è realizzato con Accademia Internazionale Coreutica, Marta Bevilacqua/Compagnia Arearea, Luisa Bosi/Murmuris Teatro, Francesca Breschi, Laura Croce/Murmuris Teatro, Samuele Cardini, Compagnia Opus Ballet, Leonardo Diana, Arsen Khachatryan, Annamaria Guerrini, Paolo Mereu, Angela Torriani Evangelisti, Andrea Ulivi, Alexis Alban Vega e Mirko Ranfagni. Riunisce intorno alla figura di Pasolini artisti affermati, nomi d’eccellenza, giovani formazioni, autori emergenti, scuole di alta formazione, giovanissimi artisti non professionisti, per favorire la promozione della danza italiana emergente, delle arti contemporanee, dei linguaggi multidisciplinari, della formazione del pubblico.

Entrando più propriamente nella Stagione di Danza intendiamo innanzitutto sottolineare la concertazione in rete del nuovo progetto D’ARME – Danza Area Metropolitana realizzato con la compagnia Company Blu diretta da Alessandro Certini e Charlotte Zerbey/ Residenza Sesto Tram – Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino. Gli spettacoli, che spaziano da proposte di giovani autori emergenti a nomi internazionali (anche con PRIME NAZIONALI), saranno presentati, per la prima parte della nostra programmazione (novembre-dicembre), nelle due sedi di residenza di Firenze e Sesto Fiorentino in forma serale, pomeridiana o al mattino rivolgendosi a pubblici eterogenei e di tutte le età. Alcuni titoli coinvolgono altre compagnie facenti parte della rete delle residenze artistiche di danza della Toscana come ALDES e Sosta Palmizi.

220 volt... e non sentirliOltre alle prime nazionali presenti in entrambe le sedi e descritte in dettaglio più avanti, il calendario di D’ARME – Danza Area Metropolitana e della Stagione Danza di FLOW, inaugura con 220 volt…e non sentirli  che vede in scena cinque “divi” della scena contemporanea italiana, e non solo, come Alessandro Certini, Raffaella Giordano, Julyen Hamilton, Giorgio Rossi e Charlotte Zerbey con una serata creata in esclusiva per il Teatro Cantiere Florida che ci porterà nel mondo di cinque fantastici “over” che oltre a essere artisti di spicco si sono distinti come formatori e veri maestri di molte generazioni di danzatori; spazio poi alla giovane danza d’autore venerdì 13 novembre a Sesto Fiorentino con Sharon Estacio, Carlotta Scioldo, Erika De Crescenzo. Tra le prime nazionali presentate durante la programmazione di D’ARME un  primo appuntamento, curato da Versiliadanza, è con la danza internazionale al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino (sabato 14 novembre) con Rust & Engage della compagnia polacca Zawirowania Dance Theatre e le coreografie di Ido Tadmor,  autore e danzatore di spicco della scena israeliana “over”, e Rachel Erdos, interpretati dalla danzatrice polacca Elwira Piorun, ex solista del Polish Dance Theatre e Polish National Ballet, e lo stesso Tadmor. Segue domenica 15 novembre ore 17.00 sempre al Teatro della Limonaia l’appuntamento a cura di Company Blu con la giovane danza emergente e non solo: due debutti per Maktub noir e Pietro Pireddu con Lu e Sentimento Journey degli autori di Company Blu. Al Teatro Cantiere Florida debutta invece domenica 22 novembre, la nuova coproduzione di Versiliadanza e la compagnia friulana Arearea, realizzata in collaborazione con Armunia/ Festival Inequilibrio, AMAT e Civitanova Danza per Civitanova Casa della Danza, Narciso_io di Marta Bevilacqua e Leonardo Diana. Dopo questi tre debutti si torna a Sesto Fiorentino venerdì 27 novembre per la giovane danza d’autore con Zona Interattiva, progetto multidisciplinare di CLAK – Teatro Contagi prodotto da Versiliadanza mentre sabato 28 novembre sempre nella sede di TRAM, Company Blu e Aldes presentano il terzo studio della nuova produzione Angel. Il programma serale si chiude venerdì 4 dicembre al Teatro Cantiere Florida con  Giulio D’Anna, nome di spicco della danza emergente italiana e olandese con cui Versiliadanza collabora dal 2012, che presenterà il suo nuovo lavoro Data fresco di debutto a Reggio Emilia per Fondazione i Teatri.

Nella programmazione di teatro-ragazzi tre titoli di compagnie italiane con spettacoli rivolti ad adulti e bambini: domenica 8 novembre ore 17.00 al Teatro della Limonaia Steli di Stalker Teatrogiovedi 26 novembre ore 10.30 al Teatro Cantiere Florida Company Blu presenta Il Cavaliere inesistente;  domenica 29 novembre ore 16.30 sempre al Teatro Cantiere Florida la Compagnia TPO con Babayaga.

Da metà dicembre, proseguendo la nostra programmazione solo al Teatro Cantiere Florida, vedremo sul palco nomi di compagnie emergenti con ospitalità condivise con Elsinor e Murmuris e il nuovo progetto Quadrato – Incubatore Teatrale Toscano nato come ulteriore evoluzione del Premio In-Box dove da quest’anno sarà prevista, un’apertura alla danza o per meglio dire a quelle compagnie di danza che utilizzano i linguaggi multidisciplinari, com’è il caso di Zaches Teatro (sabato 26 e domenica 27 dicembre).  Le proposte del cartellone di danza spaziano da titoli di autori italiani capisaldi della danza contemporanea come Abbondanza-Bertoni che torneranno nella nostra Stagione con il nuovo assolo danzato da Michele Abbondanza creato insieme ad Antonella Bertoni, I dream a nomi come Stefano Questorio di cui ospiteremo (venerdì 19 febbraio) il debutto del nuovo lavoro Album, nato in collaborazione con Spartaco Cortesi per la produzione di ALDES e ispirato all’omonimo album di debutto del gruppo rock statuintense Suicide pubblicato nel 1977 dalla Red Star Records. A marzo arriva il secondo momento del focus internazionale dove assisteremo alla prima europea del lavoro degli israeliani Liron Ozeri (classe 1986) e Nir Even Shoam (classe 1983), giovani autori emergenti che presenteranno i due lavori Yin Yang e No Labels  (sabato 19 marzo) e la prima italiana di Godos, coproduzione tra la compagnia lituana Aura Dance Theatre e la compagnia norvegese Panta Rei Dance Theatre per le coreografie di Biruté Letukaité, Anne Ekenes, Pia Holden (domenica 20 marzo). Spazio poi dedicato a due compagini di artisti che abbiamo sostenuto con progetti di residenza artistica nel nostro teatro come Paola Bianchi e Silvia Parlagreco con un omaggio a Tadeusz Kantor che prevede più azioni anche sul campo della formazione oltre allo spettacolo Zero e l’installazione J’accuse (ospitalità condivisa con Elsinor mercoledì 6 aprile a chiusura dell’anno dedicato a Kantor) e, altro debutto per Angela Burico e Paolo Mereu, che abbiamo accompagnato dal luglio 2015 in un progetto di residenza artistica svoltosi in varie tappe con momenti dedicati alla formazione alternati a momenti di sharing e ricerca per la creazione di Jack and the beck in scena sabato 16 aprile. La Stagione si chiude con la Compagnia Opus Ballet, giovane formazione toscana che vanta nel proprio repertorio la presenza di coreografi come Petrillo, Wellenkamp e giovanissimi come Aurélie Mounier (in scena venerdi 21 e sabato 22 aprile).

TPO, KindurNelle proposte di teatro-ragazzi da segnalare la presenza della Compagnia TPO con Babayaga (sabato 28 e domenica 29 novembre ore 16.30) e Kindur (sabato 27 e domenica 29 novembre ore 16.30) per le coreografie, tra gli altri, di Paola Lattanzi .

Concludendo vogliamo segnalare alcuni appuntamenti con la formazione: Angela Burico e Paolo Mereu condurranno periodicamente dei laboratori nell’ambito del progetto di residenza Jack and the beck (il prossimo è previsto per il 26 e 27 settembre e 4 ottobre 2015. Gli altri saranno comunicati in seguito), Giorgio Rossi terrà una masterclass domenica 8 novembre 2015 dalle 10.00 alle 14.00, Giulio D’Anna condurrà un laboratorio dal 27 novembre al 2 dicembre e dal 5 al 6 dicembre 2015 con sharing finale, Michele Abbondanza terrà una masterclass sabato 30  gennaio 2016 con orario da definirsi. Nell’ambito del focus internazionale del 19 e 20 marzo 2016 saranno organizzate masterclass in orario da definire.

Ultimi sguardazzi

- Réclame -spot_imgspot_img

Ultime cose